Ispezioni catastali, perchè dobbiamo iniziare a pensarci

Sono in arrivo ispezioni catastali a cui bisogna prepararsi per evitare il peggio: ecco cosa si rischia.

L’Agenzia delle Entrate sta per attuare una serie di controlli a tappeto volti a individuare eventuali incongruenze e le cosiddette case fantasma. E’ necessario farsi trovare preparati dal momento che le conseguenze possono essere davvero pesanti.

La Riforma del Catasto si proporrà l’obiettivo di contrastare l’evasione fiscale che nel nostro Paese è piuttosto dilagante. Per farlo, l’Agenzia delle Entrate sta per attuare una serie di controlli a tappeto, una sorta di ispezioni catastali, volti a individuare eventuali illeciti sugli immobili. A tal proposito, attraverso l’uso di droni, sono stati individuati più di un milione di immobili irregolari che dunque non sono stati registrati al Catasto. E’ proprio questo fenomeno che, con la nuova riforma del catasto, si intenderà contrastare e in questo sarà svolta un’importante funzione anche dai Comuni che saranno responsabili dei relativi accertamenti.

Tra coloro che saranno sottoposti a controlli ci saranno i proprietari di immobili che nel corso di questi ultimi trent’anni sono passati ad essere da ruderi a vere e proprie case di lusso. In questo senso, è bene correggere eventualmente la propria posizione per evitare di dover pagare sanzioni molto elevate. Non a caso, si provvederà a rinnovare il Catasto in modo tale da abbattere l’abusivismo e dunque avere un quadro più chiaro di quelli che sono gli immobili e il loro reale valore. A tal proposito, infatti, l’Agenzia delle Entrate si impegnerà a rivalutare in maniera corretta gli edifici. Questo vale, per fare un esempio, per quelle abitazioni che una trentina di anni fa sorgevano in quartieri poco collegati ed isolati, mentre oggi si trovano ad esser diventati ben riqualificati e molto collegati. Ad ogni modo, da questa nuova riforma è chiaro che lo Stato potrà rimpinguare le proprie casse e di conseguenza recuperare tutto il denaro sottratto grazie a condotte che di alcuni soggetti. Questo, com’è ovvio, sarà possibile soltanto nel caso in cui si opererà una reale rivalutazione degli immobili con l’individuazione degli immobili fantasma che si trovano sparse su tutto il territorio nazionale.