Nubi nere sull’Italia, ma altre 11 mila persone avranno lo stipendio assicurato

Per circa 11 mila persone lo stipendio non sarà più garantito lo stipendio. Si preannunciano nubi nere sull’Italia.

Il Ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, non ha mai fatto mistero di voler procedere con un cambio generazionale senza precedenti. Questo processo sarà attuato entro la fine di quest’anno.

Il Ministro Brunetta ha intenzione di indire nuovi concorsi che genereranno fino 10 mila posti di lavoro in più. In particolare, già a partire dai prossimi mesi si procederà con la pubblicazione di concorsi rivolti a giovani, ai laureati e ai professionisti. Per l’anno in corso saranno pubblicati i bandi per più di 100 mila assunzioni per dare vita ad un vero e proprio cambio generazionale nel mondo della PA. Il personale, tra le altre cose, sarà subito pronto per essere assunto in modo tale da rendere il tutto più rapido. Il Ministro per la Pubblica Amministrazione, dunque, ha in programma di mettere in atto ingenti investimenti per riuscire a rinnovare e determinare un incremento dell’organico delle PA per rafforzare l’intero sistema amministrativo dell’Italia.

Ciò detto, tornando alla volontà del Ministro della Pubblica Amministrazione, nella gran parte dei casi si tratterà di inserimenti con contratto a tempo indeterminato e di conseguenza stabili. Senza contare che sono stati stanziati 2 miliardi di euro per poter procedere alla formazione dei dipendenti pubblici. Nello specifico, il reclutamento riguarderà il Ministero della Giustizia e della Difesa come anche quello dell’Interno. Oltre alle predette amministrazioni, inoltre, le assunzioni riguarderanno il Ministero dell’Economia e delle Finanze, del Consiglio di Stato e del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, CNEL, e infine l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, Inps. Va detto che, una parte dei nuovi posti di lavoro all’interno della Pubblica Amministrazione riguarderanno anche gli enti locali. Le amministrazioni sparse sul territorio, in particolare, potranno reclutare 15 mila risorse all’anno. Si tratta di un processo piuttosto agevolato che consentirà ai comuni di assumere tecnici con contratto a tempo determinato. Alla luce di questo, si tratta di certo di un programma molto ambizioso che ha preso il via già dal mese di maggio che ha visto partire già i primi concorsi. Non resta dunque che attendere ulteriori novità relativi alla pubblicazione di nuovi bandi.