125 Comuni in crisi idrica, chi in estate rischia il razionamento dell’acqua

Sono ben 125 i Comuni che si trovano a dover fare i conti con una crisi idrica. Scopriamo insieme quali sono e cosa bisogna aspettarsi in questi mesi.

Diversi Comuni italiani, ben 125, stanno facendo i conti con una crisi idrica che potrà condurre anche all’eventualità di razionamento dell’acqua. Si tratta di una probabilità che tutti temono e a tal proposito ecco chi sono coloro che dovranno far fronte alla situazione appena descritta.

Il rischio di rimanere senz’acqua è più che mai reale in quanto in diversi Comuni d’Italia è in atto un vero e proprio allarme siccità. Ad essere interessati sono quelli che si trovano sul fiume Po. Questo, in particolare ha raggiunto un livello di siccità mai registrato prima. Per questo, già da adesso, in diversi luoghi è stata chiesta la sospensione dell’acqua durante le ore notturne. A presentare la richiesta è stata la Federazione a cui fanno capo tutte le aziende che operano nella distribuzione di acqua potabile, Utilitalia. Quest’ultima, difatti, ha posto l’accento su quelle che potrebbero essere le conseguenze di una mancanza d’acqua per il settore agricolo e degli allevamenti. Nello specifico, la predetta sospensione potrebbe riguardare più di 20 comuni situati nella provincia di Bergamo e i restanti altri che si trovano in Piemonte. Va detto, peraltro, che già a Ferrara e nel Rodigino è stata introdotta la regolamentazione dell’irrigazione.

Sull’emergenza idrica si è espresso anche Francesco Vincenzi, Presidente dell’Anbi. Quest’ultimo in particolare ha dichiarato che nel malaugurato caso in cui la situazione descritta dovesse continuare, le conseguenze potrebbero essere davvero pesanti e riguardare la contaminazione delle prime falde ad uso potabile. Ciò detto, è chiaro che in queste settimane si deciderà su come procedere per far fronte all’emergenza siccità, non a caso, le prossime due saranno estremamente importanti per capire il reale rischio per questi Comuni e soprattutto in che modo intervenire per riuscire a porvi rimedio. Quel che è certo è che il fenomeno che sta riguardando il Fiume è il frutto del cambiamento climatico a cui stiamo assistendo negli ultimi anni che di anno in anno darà vita a fenomeno sempre più evidenti e pericolosi.