Obblighi fiscali a giugno, già oggi potresti essere in difetto: tutte le date da non dimenticare

Il mese di giugno è particolarmente ricco di obblighi fiscali. Ecco tutte le date che non devono assolutamente essere dimenticate per non essere in difetto.

Il mese corrente, cioè giugno, si caratterizza per essere particolarmente ricco in termini di obblighi fiscali. Molte persone potrebbero essere in difetto oggi per questo è importante sapere tutte le date che non devono essere dimenticate per evitare problemi seri con il Fisco.

Il 16 giugno scade il termine ultimo per il versamento della prima rata dell’Imu. Va detto che in questo caso sono tenuti a pagare coloro che posseggono un immobile diverso dalla prima casa a patto che questa non rientri nella categoria degli immobili di lusso. Per quanto concerne la seconda rata, invece, il termine è stato fissato per 16 dicembre sempre del 2022. Sempre il 16, scade anche il termine relativo al versamento della tassa prevista sui trasferimenti della proprietà di azioni come anche dell’imposta prevista sulle  negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari derivati e, infine, ai valori immobiliari. Sempre entro la predetta data, sono previsti adempimenti per le amministrazioni dello Stato e i sostituti d’imposta e il versamento delle ritenute concernenti i redditi derivanti da lavoro autonomo e dipendente.

Poi ancora c’è il 20 giugno, giorno entro cui le aziende elettriche dovranno procedere con la comunicazione all’Agenzia delle Entrate tutte le informazioni riguardanti il canone tv. Mentre invece entro il 27 giugno bisogna ricordare di presentare gli elenchi INTRASTAT. Questi riguardano le cessioni di prestazioni e beni verso soggetti dell’Unione Europea. Tale adempimento dunque è rivolto agli operatori cosiddetti intracomunitari. Infine, il 30 giugno scade il termine ultimo per versare l’Irpef per il 2021 e in un primo acconto per il 2022, derivante dalle dichiarazioni fornite. Non solo, entro il predetto giorno, i soggetti che non sono in possesso di un televisore devono presentare la dichiarazione sostitutiva che, per l’appunto, attesta che nella propria abitazione non è presente alcun apparecchio TV. Alla luce di quanto detto, è importante non dimenticare nessuna delle scadenze fiscali citate in quanto il rischio è di andare incontro a problemi seri con il Fisco e dunque a sanzioni che in molti casi sono anche piuttosto salate.