1850 euro: ecco il “furto” in atteso che nessun bonus potrà mai compensare

Costi insostenibili per le famiglie in questo periodo. La crisi economica ha effetti notevoli e con questo cresce anche l’inflazione. La cifra di 1850 euro non tornerà più nelle tasche degli italiani. 

Sono aumentati i costi pro capite. Spese enormi per le famiglie italiane che devono fronteggiare a questa emergenza. Ecco gli ultimi studi che certificano il tutto.

Cresce l’inflazione in Italia. A certificarlo è l’Istat che conferma come a giugno sia cresciuto dell’8%. I consumi totali all’anno sono aumentati di oltre 19 mila euro pro capite. Il contributo maggiore arriva dai rincari dell’energia, gas e carburanti: questo settore, complessivamente, raggiunge quota 1854 euro. A renderlo noto è l’Ufficio Studi di Confcommercio.

Per le famiglie italiane gli aumenti maggiori sono arrivati sul fronte energia. Il Governo è a lavoro per soccorrere i cittadini attraverso una serie di interventi per le fasce più deboli. La situazione però è molto seria sul tema dell’inflazione visto che anche in altri settori sono arrivati degli aumenti notevoli. Confcommercio conferma che anche altri settori sono stati messi da parte nei consumi delle famiglie. In particolar modo, dopo gli ultimi aumenti, c’è crisi nel mondo delle automotive e abbigliamento. Ecco come combattere l’inflazione all’8%, i consigli per le famiglie italiane.

Ci sono spese ordinarie a cui non è possibile far a meno. Bollette di energia, gas, acqua, smaltimento rifiuti e affitti: su questo è impossibile risparmiare. Il valore va in base al mercato ed è per questo che, al momento, la situazione è molto critica. Rappresenta una spesa enorme per molte famiglie italiane che devono far fronte a questi costi così elevati, dopo gli ultimi aumenti che sono arrivati. E non è finita qui.

C’è poi il tema relativo alle spese legate alle assicurazioni, carburanti e manutenzione. C’è stata una riduzione a causa del Covid, nell’ultimo periodo. Le previsioni però sono negative. E’ previsto, infatti, un aumento con il ritorno ai livelli pre pandemici.