Voli cancellati, come ottenere i rimborsi senza spendere un euro

Tanti i viaggiatori che si sono visti cancellati i voli d’improvviso e hanno cambiato i propri piani. Ecco una breve guida su cosa fare per riottenere un rimborso.

Voli cancellati, ritardi, scioperi: l’estate italiana ed europea di chi vuole viaggiare per svago, vacanze o lavoro è nel pieno del caos a causa della mancanza di personale che investe tutti i settori, dagli addetti di volo al personale di terra.

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È sintomatico, in tal senso, l’avvertimento del nostro ministero dei Trasporti che ha consigliato di viaggiare solo con il bagaglio a mano per evitare di perdere quello imbarcato o di dover affrontare “lunghe attese” per ritirarlo. Ultima, ma non ultima, la clamorosa decisione dell’aeroporto di Londra massimo ai passeggeri quotidiani in transito.

Come ottenere il rimborso

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Migliaia di passeggeri sono sul piede di guerra per le ore di ritardo o, peggio, per le centinaia di cancellazioni subite fino ad oggi. La domanda è: a chi posso rivolgermi per avviare le procedure di rimborso? Ricordiamo che il passeggero è protetto dal Regolamento, che sancisce una serie di norme comuni di assistenza, compensazione o risarcimento derivanti da questo genere di imprevisto. Non è, tuttavia, sempre possibile ottenere un compenso. Se per qualche ragione non si riesce a venirne a capo, esitono alcune app facilmente scaricabili sul proprio telefonino (o consultabili su Internet) che fanno al caso dei viaggiatori. Alcune sono gratuite mentre altre trattengono una commissione una volta ottenuto il risarcimento. Alcuni avvocati hanno creato Rimborsovoli.it per assistere chi ha difficoltà dovute a ritardi oppure a cancellazioni o alla perdita dei bagagli. Il viaggiatore non dovrà versare alcuna somma perchè si autofinanziano con il rimborso delle spese legali se la compagnia in questione avrà torto e sarà costretta a pagare.

Diverse possibilità

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Anche stavolta non esistono commissioni per i passeggeri in cambio dell’assistenza alle varie criticità fino alle azioni legali nel caso di danno o smarrimento di bagagli. Per poter usufruire dei servizi, bisogna compilare un questionario online dopo il quale si viene automanticamente indirizzati verso la richiesta di risarcimento. Un’app promette, invece, il rimborso anche di problemi con le prenotazioni degli hotel, delle crociere o di infortuni durante il viaggio: si chiama Salvaviaggio.com che mette in collegamento con esperti i quali consiglieranno le misure da adottare. Il principio è molto simile anche per Flycare.eu ma qui si torna alle problematiche esclusive dei voli.