Reddito di Base: c’è quello da €1700 e quello da €800 al mese, chi può chiedere di non lavorare più

Il reddito di base è un argomento veramente caldissimo. In Italia così come in tutta Europa innumerevoli economisti, intellettuali e persone comuni lo stanno richiedendo con forza i rispettivi stati.

Quando c’è stata la grande raccolta di firme dell’Unione Europea per l’istituzione del reddito di base universale proprio l’Italia è stata il paese che ha raccolto più firme.

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Il reddito di base universale è un reddito garantito a tutti senza il bisogno di cercarsi un lavoro e senza limiti ISEE.

I nuovi progetti

Si tratta di una misura rivoluzionaria che secondo molte università potrebbe realmente risolvere il problema della povertà e potrebbe cambiare la società in modo radicale.

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Proprio per questo tanti progetti pilota stanno partendo in tutta Europa. Infatti molti paesi europei stanno facendo dei progetti pilota proprio per fare degli esperimenti concreti su questo reddito di base. L’idea è quella di valutarlo su progetti di dimensioni limitate per poi eventualmente estenderlo progressivamente.

1700 euro al mese

In Galles per esempio i ragazzi possono avere addirittura 1.700 euro al mese di reddito di base universale quando abbandonano la casa dei propri genitori. Anche in Italia sta partendo un progetto ma è decisamente diverso. Infatti mentre gli altri progetti europei sono dei veri e propri esperimenti volti a capire come estendere il reddito di base progressivamente a tutta la popolazione, l’iniziativa italiana è un’iniziativa che può erogare 800 euro al mese. Tuttavia lo scopo di questa iniziativa è soprattutto quello di sensibilizzare gli italiani. Infatti quella che è partita in Italia si chiama Ubi for all: è un’iniziativa che può permettere di vincere €800 al mese per 12 mesi.

L’iniziativa italiana

Infatti questa iniziativa non è altro che una vera e propria lotteria. Lo scopo di questa lotteria è quello di far conoscere il reddito di base universale agli italiani in modo tale che sempre più cittadini possano richiederlo alle istituzioni. Non è semplice introdurre una misura come il reddito di base universale. Tuttavia secondo molti intellettuali questo reddito è assolutamente indispensabile perché progressivamente la disoccupazione tecnologica farà diminuire sempre di più i posti di lavoro disponibili. Anche Bill Gates ed Elon Musk hanno pubblicamente sostenuto questa tesi. L’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie possono ben rimpiazzare ormai tantissimi lavoratori e saranno sempre di più i lavoratori a restare senza un impiego. Dunque senza l’introduzione di un reddito minimo le tensioni sociali potrebbero aumentare.