Germania vicina alla recessione: perchè è una pessima notizia, anche per noi

Ci sono grossi problemi per l’economia europea, la causa principale è la guerra in Ucraina. Da ciò, infatti, è maturata la crisi energetica e l’aumento dell’inflazione che adesso rischia di portare la Germania alla recessione.

Incombe sulla Germania lo spettro della recessione. La settimana scorsa, infatti, gli indici PMI manifatturiero, dei servizi e composito sono scesi tutti sotto i 50 punti. Ciò è un segnala per la recessione delle attività nell’economia tedesco. Ecco perché questo può diventare un problema anche per l’Italia.

Da venticinque mesi a questa parte, in Germania, la manifattura nelle scorse settimane ha segnato il punto più basso dai primi mesi della pandemia. La conferma è arrivata lunedì dall’IFO. Attraverso un sondaggio, a cui hanno partecipato oltre 9 mila aziende tedesche, è uscito fuori questo dato allarmante.  L’indice è sceso a 88,6 punti dai 92,2 di giugno, anche in questo caso ai minimi da due anni.

Recessione in Germania, ecco la reazione della BCE. Sta calando, sempre di più, la fiducia degli imprenditori tedeschi sulla crisi energetica. In Germania la situazione è ancora più dura rispetto agli altri Paesi. Infatti a Berlino, da anni, la crescita è avvenuta anche grazie alle importazioni di gas e petrolio dalla Russia a basto costo. La necessità di abbassare le dipendenze dal gas sta costringendo il Governo a rimpiazzare le materie prime  con quelle esportate da altri fornitori, tra cui anche il Qatar. Questa operazione, però, si sta rivelando molto costosa.

Dopo l’estate, infatti, non si esclude un razionamento dei consumi visto che il prezzo del gas sta salendo alle stelle. Ad avere la peggio sono tutte le attività produttive tedesche. La priorità del governo, infatti, è quello di garantire il riscaldamento a tutta la popolazione.  Quale sarà la reazione della BCE? La Banca Centrale Europea è reduce dall’aumento dei tassi dello 0,50%. Il governatore austriaco  Robert Holzmann ha ammesso: “C’è la possibilità di accettare una recessione moderata per battere l’inflazione. Anche se mi auguro che non ci sia  bisogno”.

La situazione in Germania è terribile, sembra che sia già in corso la recessione. In Italia potrebbe arrivare in autunno. La novità è che la BCE non avrebbe timore di questa situazione. Per  la recessione economica avrebbe la forza immediata di far ripiegare i prezzi delle materie prime, i quali già da qualche settimana indietreggiano proprio in previsione di una crisi globale.