Più soldi nelle pensioni ma addio 200 euro, così Draghi saluta e se ne va

Mario Draghi prima di salutare gli italiani e andare via lascia ai pensionati italiani un assegno più cospicuo ma si dovrà dire addio ai 200 euro. Ecco cosa c’è da sapere al riguardo.

Con la fine anticipata del Governo di Mario Draghi, quest’ultimo lascia in eredità agli italiani un assegno pensionistico più cospicuo ma si dovrà dire addio ai 200 euro introdotti per contrastare il caro vita generato dalla crisi energetica.

All’interno del nuovo Decreto Aiuti, sono previsti interventi relativi alle pensioni come anche al taglio del cuneo fiscale e quello sulle accise. Per quanto concerne il bonus da 200 euro, gli italiani dovranno dirgli addio in quanto non è contenuta alcuna proroga o rinnovo. Anziché agire in questo senso, infatti, si è intende intervenire con misure di decontribuzione. Nei 14 miliardi stanziati per il Decreto Aiuti, infatti, rientrano interventi volti ad attuare l’adeguamento delle pensioni così da contrastare gli effetti dell’inflazione, registra all’8 per cento nel mese di giugno. La rivalutazione sarà di circa il 2 per cento ma non si ancora se questa sarà attuata su tutte le pensioni o solo a quelle più basse. Oltre a ciò, il nuovo Decreto contiene anche il taglio del cuneo contributivo. In particolare, si agirà con una riduzione dell’1% per quanto concerne i versamenti destinati all’Inps nel caso di redditi non superiori a 35 mila euro.

In riferimento poi al taglio sulle accise, questo è stato prorogato fino al 21 ottobre e dunque di altri due mesi. Gli automobilisti potranno beneficiare di uno sconto di 30 centesimo sul prezzo al distributore. Alla luce di quanto appena detto, è piuttosto chiaro che l’esecutivo intende agire in maniera diversa rispetto ad una proroga del bonus da 200 euro. Pur trattandosi di una misura nata proprio per contrastare gli effetti della crisi energetica sugli italiani, con il nuovo Decreto Aiuti si intende intervenire attuando misure di decontribuzione che dunque alleggeriscano la pressione fiscale sugli italiani. Va detto tra le altre cose che pur non essendo oggetto di rinnovo, il bonus sarò comunque esteso ad altre categorie di lavoratori escluse inizialmente tra cui i professionisti del mondo dello spettacolo come anche gli agricoltori.