Bonus 184€ al mese per sempre: gli italiani festeggiano il regalo di agosto

Il governo con il decreto aiuti bis di agosto punta ad aiutare le famiglie stremate dall’inflazione.

Infatti sempre più famiglie italiane hanno difficoltà ad andare avanti a causa dell’aumento dei costi della vita e così è proprio il decreto aiuti bis lo strumento prescelto dal governo per cambiare le cose.

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Il decreto aiuti bis di agosto sarà probabilmente l’ultimo decreto sociale del governo Draghi.

La novità positiva

Per gli italiani arriva un vero e proprio bonus da 184€ al mese. Ma cerchiamo di capire che cosa succede.

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Nel decreto aiuti bis ci sono novità estremamente positive ma ci sono anche delle delusioni per molti italiani. Infatti si era parlato di un taglio dell’IVA sui beni del supermercato ma probabilmente questo taglio dell’Iva non ci sarà. Gli italiani sarebbero stati molto contenti di un taglio dell’IVA al supermercato da far funzionare sostanzialmente come il taglio delle accise alla benzina. Sarebbe stato un aiuto veramente forte per le famiglie in difficoltà ma a quanto pare questo taglio non ci sarà. Saranno invece confermati bonus sulle bollette e il taglio sulle accise della benzina. Un’altra delusione è anche la fine dei bonus 200€.

La sorpresa del decreto

Infatti molti avevano sostenuto che dopo il bonus 200 euro di luglio sarebbero arrivate delle proroghe e quindi il bonus 200 euro sarebbe tornato anche nei mesi successivi. Tuttavia il governo Draghi non ha seguito questa strada. Il governo Draghi ha optato per un aumento sulle pensioni e un aumento sulle buste paga. Si tratta di aiuti molto forti ai dipendenti e ai pensionati e quindi bisogna cercare di capire come funzionano e chi ne gioverà. Se i dipendenti e i pensionati sono sicuramente contenti per questo aiuto le partite IVA e i beneficiari di reddito e pensione di cittadinanza si sentono decisamente esclusi dagli aiuti del governo. L’aumento sulle buste paga sarà veramente forte ma anche interessante è l’intervento sulle pensioni.

Aiuto forte sugli stipendi

Infatti i pensionati riceveranno già in autunno gli aumenti per l’inflazione che sarebbero dovuti scattare a gennaio. Ma l’aumento più forte è proprio per i lavoratori dipendenti. Infatti il governo ha aggiunto una nuova decontribuzione alla decontribuzione già attiva sulle buste paga. Sommando le due decontribuzioni insieme si arriva ad un aumento di ben 184 sulla busta paga al mese. Su una busta paga da 2.500 euro al mese quindi si ha il beneficio di un aumento complessivo di ben 184€ al mese. Una busta paga da €2.000 al mese avrà un aumento complessivo da 144€ al mese. Questo andrà avanti fino alla fine del 2022. Poi con l’arrivo del 2023 dovrebbe arrivare il tanto desiderato taglio del cuneo fiscale.