Agosto il Fisco non va in vacanza: attenzione a queste date

Il Fisco non va in vacanza durante il mese di Agosto e per questo è bene fare attenzione ad alcune date in particolare per evitare guai seri con la legge.

Agosto è il mese in cui milioni di italiani si apprestano ad andare in vacanza ma ciò non vale per il Fisco a cui, difatti, si dovrà continuare a pagare le tasse. A tal proposito, è bene fare attenzione ad alcune date in particolare per evitare problemi seri.

A partire dall’8 agosto gli italiani dovranno far fronte all pagamento di una serie di tasse. Quello di agosto infatti è un mese piuttosto rovente e non solo dal punto di vista delle temperature. Tanto per cominciare, questo lunedì si dovrà procedere con il pagamento delle rate relative alla rottamazione ter e del Saldo e stralcio. A onor del vero va detto che il termine per pagamento delle cartelle esattoriali era stato fissato il 31 luglio. A quest’ultimo però sono stati aggiunti i cosiddetti 5 giorni di tolleranza per cui la scadenza è stata slittata fino all’8 agosto. Ciò detto, il pagamento riguarderà nello specifico le rate dell’anno 2021 e dovrà essere effettuato mediante bollettino precedentemente inviato dall’Agenzia delle Entrate. La scadenza successiva riguarda il 16 agosto e in particolare le imprese che dovranno procedere al versamento dei contributi Inps e alle imposte Irpef dei lavoratori dipendenti.

Oltre a ciò, il 22 agosto è fissato anche il termine ultimo per il versamento della terza rata relativa alle imposte sui redditi delle persone fisiche nonché degli enti e anche per coloro che sono titolari di partita Iva e hanno chiesto di dilazionare il pagamento. Infine l’ultima data fissata al 31 agosto riguarda le imprese industriali e operanti nel settore dell’edilizia. Tale scadenza riguarda in particolare la presentazione della domanda per la cassa integrazione all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, INPS. A questa va aggiunta anche la scadenza riguardante il pagamento dell’IVA intracomunitaria, imposta a cui sono tenuti i produttori agricoli. Ciò detto, è chiaro che quello di agosto è un mese particolarmente ricco di scadenze alle quali bisogna fare molta attenzione se si vogliono evitare guai seri con il Fisco.