Benzina, i costi che non immaginavi e che possono rovinarti la vacanza

Con il prezzo del carburante alle stelle molti italiani si trovano in difficoltà per le vacanze estive, specialmente viaggiando in auto.

Il caro vita ha colpito praticamente ogni settore, per cui una vacanza ad Agosto costa davvero salata.

Tutto costa di più: una notte in hotel, un volo aereo e la benzina per gli spostamenti in auto. Se ci mettiamo anche i rincari sulle bollette e sul carrello della spesa, permettersi una vacanza non è facile.

 

In particolar modo ad Agosto, quando i prezzi sono i più elevati data l’alta stagione. Nonostante i tagli sulle accise, la benzina e il diesel si trovano comunque intorno ai 2 euro se si fa il pieno al servito, un rincaro troppo alto rispetto allo scorso anno. Quanto incide dunque questa spesa sul budget generale delle vacanze 2022?

Stando alla più recente indagine condotta dal Condacons, è confermato che viaggiare in auto costa molto di più; in particolar modo se si viaggia su tratte molto frequentate.

Ad esempio se si percorre l’autostrada da Torino a Reggio Calabria servono circa 330 euro di benzina, 69 euro in più rispetto al costo medio registrato nel 2021.

Quanto costa andare in vacanza ad Agosto: troppo cari gli spostamenti in auto

Il totale scende di poco, a 275,4 euro se si viaggia con un auto a diesel, con un rincaro di +71,9 euro rispetto allo scorso anno. Un’altra tratta gettonata è Milano Lecce, che quest’anno costa 250 euro di benzina, 210 di diesel, una media di 55 euro in più rispetto al 2021.

Costa tra i 125 (benzina) e 104 (diesel) euro la tratta Roma-Cosenza, mentre l’altra gettonatissima Genova-Salerno si aggira su una media di 180,3 euro. Questi sono solo alcuni esempi di tratte che gli italiani percorrono il più delle volte durante il periodo di vacanze estive.

Si può comunque fare una media dei costi relativi allo spostamento in auto anche cambiando i luoghi di partenza e destinazione.

La situazione non migliora molto se si decide di spostarsi in aereo, dato che anche i prezzi dei biglietti sono aumentati in risposta al prezzo del carburante.

Più calmierati rimangono soltanto i prezzi dei treni e dei bus a patto che si viaggi su tratte non troppo lunghe.