Pensioni, quando arrivano gli accrediti di settembre in Poste

Sono state rese note le date relative al pagamento delle pensioni nel mese di Settembre in Poste. Ecco il calendario completo.

Molti pensionati si staranno già chiedendo quale sia il calendario delle date relative al pagamento delle pensioni di Settembre. A tal proposito, Poste ha già reso note le date complete di quando ci si dovrà recare presso gli uffici per il ritiro del cedolino.

Tutti i soggetti che devono ritirare la pensione devono sapere che prima ancora di recarsi presso l’ufficio postale devono consultare il calendario con le date previste per il ritiro per evitare di recarsi il giorno sbagliato. Come sempre, infatti, Poste raccomanda di rispettare l’ordine alfabetico che si è deciso di adottare proprio per evitare che i cittadini vadano incontro a rischi per la propria salute a causa di pericolosi assembramenti. Anche se l’emergenza sanitaria sembra rientrata, è stato comunque deciso di mantenere la predetta modalità di ritiro della pensione così da garantire la continuità del servizio di tutela della salute tanto dei clienti quanto dei dipendenti. La prima data del mese di Settembre per il ritiro della pensione è fissata a giovedì 1 settembre e saranno chiamati a recarsi presso gli uffici postali i soggetti il cui cognome presenta le iniziali che va vanno dalla A alla B. Venerdì 2 Settembre sarà la volta delle iniziali che vanno dalla C alla D, mentre per poi procedere dalla E alla K sabato 3 settembre.

Dopo la pausa domenicale, lunedì 5 settembre l’elenco continua con le iniziali che vanno dalla L alla O e dalla P alla R martedì 6 settembre. Infine, l’ultimo giorno fissato per il 7 settembre che cade di mercoledì e termina con le iniziali che vanno dalla S alla Z. Va detto che la pensione di settembre sarà più ricca in seguito alla decisione del Governo dimissionario di anticipare la rivalutazione delle pensioni. Si tratta di un intervento che solitamente si verifica a gennaio di ogni anno ma che l’emergenza legata alla crisi sanitaria ha reso necessario anticipare. I pensionati infatti stanno facendo i conti con un caro vita che ogni giorno di più finisce per pesare sulla loro economia. Ad ogni modo la rivalutazione aumenterà fino al 2% e ha l’obiettivo di rafforzare il potere d’acquisto dei pensionati che senza ombra di più sono quelli che stanno soffrendo maggiormente dell’aumento dei prezzi.