Il trucco “segreto” per azzerare le bollette di luce e gas: tante famiglie già ne approfittano

Le bollette di luce e gas sono una stangata pesantissima per le famiglie ma esiste un modo legale per azzerarle e lo mette a disposizione proprio lo Stato.

Ormai tantissime famiglie hanno forti difficoltà per pagare le bollette di luce e gas.

ANSA

Bisogna tenere presente che gli introiti degli italiani sono sempre più bassi e precari mentre il costo della vita aumenta sempre.

Ecco come si possono azzerare le bollette

Quindi le famiglie che non riescono a pagare le utenze sono tante e di conseguenza un modo per poter azzerare le bollette è sicuramente qualcosa di estremamente importante.

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Come sappiamo i bonus messi in campo dal governo non consentono assolutamente di azzerare le bollette della luce e del gas. Infatti consentono tutt’al più di compensare i forti aumenti dovuti all’inflazione. Quindi il bonus bolletta consente semplicemente di avere uno sconto sulla bolletta ma certamente non può consentire di azzerarla. Tuttavia è finalmente partita una misura realmente rivoluzionaria che può consentire alle famiglie non solo di azzerare la bolletta della luce ma in alcuni casi di azzerare persino quella del gas.

Altro che bonus: risparmio vero

Questa iniziativa è quella del reddito energetico. Vediamo come funziona il reddito energetico. Il reddito energetico eroga €6000 oppure addirittura 8.500€ per installare i pannelli solari sul terrazzo o sul tetto di casa. Si avranno 6.000€ per ogni famiglia che però diventano 8.500€ se c’è bisogno anche di acquistare la specifica batteria di accumulo. Per poter beneficiare del reddito energetico la famiglia deve avere un ISEE entro i 20.000€. Con i pannelli solari pagati dal reddito energetico la famiglia potrà ridurre o addirittura azzerare la bolletta dell’energia elettrica. Ma il reddito energetico ha anche un altro vantaggio.

Come approfittarne

Infatti se la famiglia passa ad un sistema di riscaldamento e ad una cucina completamente elettrica può dire addio alla fornitura del gas ed estendere il risparmio del reddito energetico anche al riscaldamento e cucina. Ovviamente tutto dipende dalla quantità di energia effettivamente generata dai pannelli solari. Il reddito energetico è partito soltanto in Puglia e in alcune altre realtà locali, quindi è importante verificare sul sito della propria regione se il reddito energetico è effettivamente partito. La cifra di 8.500€ e dell’ISEE sono quelle fissate dalla regione Puglia che è stata la prima a farlo partire, ma regioni diverse potrebbero fissare anche cifre diverse.