Ultime disposizioni di Mario Draghi, attenzione a quello che farà la Guardia di Finanza

L’ultima importante manovra di Draghi è il decreto aiuti bis, che dispone controlli ferrei da parte dell’Agenzia delle entrate e della Finanza.

Il provvedimento è diventato ufficiale il 9 Agosto, data della pubblicazione in Gazzetta, ed è entrato in vigore il giorno successivo. I nuovi contributi verranno erogati in modalità differenti rispetto al primo decreto Aiuti.

A beneficiarne saranno, questa volta, i produttori di gas, i rivenditori di energia elettrica, gas e metano, i produttori e venditori di petrolio e derivati nonché coloro che si occupano dell’importazione delle stesse, dal gas al petrolio.

L’aiuto economico, fondamentale per tanti in questo periodo di grave crisi, non sarà però dovuto ai soggetti gestori di attività di organizzazione e piattaforme per lo scambio delle materie prime, dell’energia elettrica, del gas e dei carburanti.

Nuovo decreto aiuti: come funzionano i controlli della Guardia di Finanza

L’articolo n.42 del nuovo DL Aiuti bis fa riferimento, in merito di gestione dei controlli, all’articolo 12, comma 1 del decreto legislativo n.18 del Dicembre 1997 n.471 e all’articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472.

Cosa vuol dire ciò? Significa che le disposizioni non verranno applicate in caso di omesso versamento (in parte o integralmente) del contributo straordinario, come dispone l’articolo 37 del decreto-legge del 21 Marzo 2022, n.21.

In particolare ciò verrà applicato se non vengono rispettate due scadenze: una del 31 Agosto 2022 per il versamento dell’acconto e una seconda il 15 Dicembre 2022, per versare il saldo completo.

Per i contributi omessi (in tutto o in parte) o effettuati dopo le date sopra indicate, viene applicata una sanzione pari al doppio. Dal 30% dell’importo non versato si dovrà pagare, in compensazione, il 60%.

Ad occuparsi dei controlli sui versamenti saranno l’Agenzia delle Entrate insieme alla Guardia di Finanza, in un intervento coordinato sull’analisi delle banche dati a loro disposizione.