100, 150, 200 e 400 euro: i nuovi bonus arrivano dai Comuni

I Comuni stanno per introdurre nuovi bonus che presentano importi che vanno da 100 fino ad arrivare a 400 euro. Scopriamo insieme quali sono i requisiti per ottenerli.

Non tutti sanno che i Comuni hanno deciso di introdurre nuovi bonus che partono da un minimo di 100 euro fino ad arrivare a 400 euro. Si tratta di incentivi molto importanti che possono tornare utili ad un gran numero di persone.

Tali incentivi sono stati stabiliti in un Comune d’Italia sito nel Bresciano, Castel Mella. Qui, infatti, è stata stabilita la distribuzione di contributi destinati a coloro che adottano cani e gatti.

100, 150, 200 e 400 euro: i nuovi bonus arrivano dai Comuni

L’obiettivo è quello di favorire lo svuotamento dei canili e dei gattili che difatti risultano essere sovraffollati. Il Comune a cui è balenata questa idea è abitato da 11mila persone ed ha auspicato che la misura possa essere adottata anche da altri Comuni italiani. In ogni caso, per fare la richiesta è necessario essere residenti a Castel Mella e di conseguenza aver proceduto all’adozione di un animale domestico da un canile o da un gattile dopo il 1 gennaio 2022. L’importo varia da un minimo di 100 fino ad un massimo di 400 euro. Nello specifico, coloro che adotteranno un cucciolo fino all’anno di età avranno diritto a 100 euro di bonus. L’importo sale a 150 euro per coloro che adottano un animale con età compresa tra uno e i sette anni. Ancora, le adozioni di animali con età superiore ai 7 anni dà diritto a 200 euro di bonus.

Va detto, però, che la decisione assunta dal Comune sito nel bresciano non è la sola in questo senso. In Toscana, infatti, l’Unione montana dei Comuni del Mugello ha deciso di distribuire anche fino a 400 euro nel caso di coloro che decidono di adottare un animale domestico privo di casa. Tornando all’iniziativa adottata nel bresciano, il suo promotore Daniele Mannatrizio, vicesindaco di Castel Mella, ha spiegato che chiaramente si tratta di cifre simboliche ma che si spera possano spingere le persone ad adottare un cane o un gatto che si trovano all’interno di strutture che oramai risultano essere sovraffollate. Mannatrizio si è detto convinto che i suoi concittadini daranno un segnale forte all’intera comunità.