Canone Rai, perché possono farcelo pagare con il bollo auto

Nel 2023 il canone Rai non si pagherà più nella bolletta elettrica e non è ancora chiaro quale modalità verrà scelta: tra le ipotesi affiora quella del bollo auto.

Ormai è certo che il canone Rai verrà eliminato dalla bolletta elettrica a decorrere dal prossimo 2023. La decisione è stata presa dal Governo Draghi nel PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza), stilato principalmente per rientrare nelle linee guida dettate dall’Unione Europea.

Tra le varie manovre, quella del canone Rai è molto cara agli italiani, dato che si tratta di un onere improprio. Quello che si paga è il possesso in sé dell’apparecchio televisivo, che non ha a che fare con il consumo di energia e dunque non appartiene alla bolletta elettrica.

Dal prossimo anno cambia tutto, ma non si sa in che modo. Il Governo non ha dato chiarimenti in merito al nuovo metodo di pagamento del canone. Le ipotesi sono tante, la più gettonata è quella dell’abolizione totale della tassa, che per altri versi comporterebbe diversi aspetti negativi oltre a lasciare qualche soldi in più agli italiani.

Tra le idee per il futuro alcuni hanno pensato che l’Italia potrebbe ‘copiare’ i vicini europei. In Inghilterra ad esempio la tassa viene riscossa dalle società di recupero credito. In Francia invece si può pagare un plus nella tassa sulla casa oppure usare il modello 730.

Canone Rai: come si pagherà dal 2023?

Molti però sono convinti che l’Italia seguirà il modello israeliano, che fa pagare la tassa sul possedimento dell’apparecchio tv insieme al bollo dell’auto.

Ricordiamo che inizialmente il Canone Rai non era accorpato alla bolletta: questa soluzione è stata fortemente voluta dall’ex presidente del consiglio Matteo Renzi, che in tal modo sperava di combattere l’altissimo tasso di evasione della stessa.

Effettivamente la riforma attuata nel 2016 non è stata poi così male: invece di pagare i vecchi 113 euro l’importo è diminuito a 90 euro l’anno, distribuiti in 10 piccole rate mensili da 9 euro. Questi 9 euro sono sommati alle bollette elettriche da Gennaio ad Ottobre.

La manovra ha quasi completamente eliminato l’evasione fiscale ma molti sono comunque rimasti insoddisfatti dal pagamento. Adesso si pensa che le strade più fattibili siano due: pagare attraverso la dichiarazione dei redditi o sommare l’importo all’imposta sull’auto in un unica soluzione.