La nostra vita nel giro di un anno è letteralmente cambiata, ecco cosa emerge confrontando i prezzi delle bollette.

Oramai da svariati mesi, gli italiani stanno facendo i conti con un aumento del costo delle bollette senza precedenti. Inevitabilmente, infatti, la crisi energetica ha generato un rialzo in molti casi insostenibile che, tra l’altro, non accenna a diminuire.

Caro bollette

A tal proposito, è molto interessante considerare l’analisi condotta dall’Osservatorio sull’Energia.

Bollette, confronta i costi: come è cambiata la nostra vita in un anno

In particolare, ha voluto esaminare oltre 60mila contratti riferiti al 2018.  Ciò che era emerso è che la spesa media per l’energia era di 417 euro, mentre per il gas di 762 euro. Per quanto concerne, l’Elettricità la Regione più cara risultava essere la Sardegna dove in media una famiglia paga poco più di 500 euro, con un consumo di 2.334 KWh. A seguire ci c’è il Veneto, dove gli abitanti pagano 460 euro, per un consumo di 2.134 KWh, mentre in  Sicilia la bolletta relativa all’elettricità è pari a 448 euro, con un consumo medio è di 2.079 KWh. In riferimento al gas, l’Emilia Romagna è la Regione dove le famiglie spendono più di 800 euro all’anno. Oggi, la cifra che ogni famiglia si sta ritrovando a spendere per le bollette elettriche è di circa 1.071 euro in un anno. Per quanto concerne le bollette del gas bollette del gas, la spesa annuale si attesta su 1.696 euro.

A tal proposito, si è espressa l’Arera, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, che ha fatto sapere che grazie all’intervento del Governo l’impatto delle bollette sulle famiglie è stato attutito poiché in caso contrario sarebbe stato ancor più pesante. Grazie alla riduzione delle tariffe, difatti, è stato possibile evitare un aumento in bolletta del 45 per cento per quanto concerne il gas e del 15 per cento per l’elettricità. Ciò detto, è chiaro che sono necessari nuovi e ulteriori interventi da parte dell’esecutivo al fine di sostenere le famiglie italiane che già a causa della pandemia si sono ritrovate ad affrontare anche questa crisi che ha finito per dare la stangata finale alle loro finanze già precarie. Non resta dunque che auspicare un cambio di rotta che possa far tirare un sospiro di sollievo alle persone che si trovano in maggiori difficoltà.

Impostazioni privacy