Bonus per viaggiare gratis, se fai bene i calcoli riesci ad ottenere 100 euro, non 60

Chi usufruirà del bonus potrà muoversi con uno sconto ancora più ampio rispetto a quanto stabilito: come e perché

C’è un modo per riuscire ad ottenere ben 100 euro di scontro per quanto riguarda il bonus trasporti, anziché solo 60 euro, e lo si può fare utilizzando la detrazione Irpef nel 2022-2023. Ma in che modo è possibile arrivare a ciò. Sappiamo che il decreto Aiuti bis ha approvato il bonus traporti 2022, ovvero il riconoscimento di un contributo del valore di 60 euro per gli abbonamenti ai mezzi pubblici.

Bonus per viaggiare

Ciò vale a dire che se si intende sottoscrivere l’abbonamento ai mezzi ai mezzi di trasporto si può usufruire di uno sconto di 60 euro sul prezzo totale, che può tuttavia arrivare fino a 100 euro: ma vediamo come. Lo sconto, ricordiamo, è per l’acquisto di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale o di trasporto ferroviario nazionale.

Bonus trasporti, come arriva l’incremento

Il requisito principale per poterlo richiedere è quello di rientrare in un reddito di 35mila euro per l’anno 2021. Il bonus trasporti è nominale (per cui non può essere utilizzato da nessun altro che non sia il titolare) e per la richiesta c’è tempo fino al 31 dicembre 2022.  Per fare la domanda basta registrarsi sul sito www.bonustrasporti.lavoro.gov.it, il Portale del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

La novità consiste però nell’incremento dell’incentivo da 60 a 100 euro e il motivo si spiega con la detrazione del 19% per le spese sostenute per i trasporti pubblici, una detrazione già in vigore da qualche anno, grazie alla Legge di Bilancio 2018. Si prevede infatti una detrazione del 19% fino ad un importo massimo di 250 euro.