Partite Iva, arrivano i 200 euro

Per tutte le Partite Iva sono in arrivo i 200 euro di bonus: ecco tutto quello che c’è da sapere su date e pagamenti.

Per contrastare il carovita di questi mesi, si è deciso di introdurre il bonus 200 euro che a conti fatti si propone di dare una boccata d’ossigeno ai tanti italiani che si sono ritrovati a dover fare i conti con un aumento dei prezzi senza precedenti. Tra i beneficiari, ci sono un’ampia categoria di persone tra cui i lavoratori autonomi e dipendenti, i pensionati, i collaboratori domestici, i disoccupati e i percettori del Reddito di Cittadinanza.

Bonus 200€

I pensionati insieme ai lavoratori dipendenti e ai percettori del Reddito di Cittadinanza hanno già percepito l’indennità ma non è per tutti così. A tal proposito, oramai da mesi, le partite iva attendono l’incentivo e finalmente è giunto anche il loro momento. La Corte dei Conti, difatti, ha deciso di dare il via libera al bonus anche per i lavoratori autonomi e i professionisti con un reddito non superiore ai 35mila euro.   L’erogazione del bonus avverrà a partire dal mese di ottobre e bisognerà presentare apposita richiesta per ottenerlo. La data a partire dalla quale è possibile procedere con l’invio è ancora incerta anche se l’Adepp, Associazione Enti Previdenziali Privati, ha fatto sapere che molto probabilmente le domande potranno essere inviate solo a partire dal 20 settembre. Le domande, infine, potranno essere inoltrate entro e non oltre il 30 novembre di quest’anno. Chiaramente bisogna attendere la conferma dell’INPS al riguardo.

Riguardo allo stanziamento delle risorse che aveva generato un gran polverone in quanto considerato insufficiente, l’Adepp ha fatto sapere invece che si rivela capiente rispetto alla platea dei beneficiari. In poche parole, non c’è alcun rischio che ci siano soggetti che non riescano ad accedere al bonus. Anche riguardo al click day si tratta di un meccanismo che non deve destare nessuna preoccupazione in quanto come accennato poc’anzi, coloro che avranno diritto alla misura disporranno di tutto il tempo necessario per inviare la domanda. Ciò detto, non resta che attendere la conferma dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale così da poter procedere con le richieste.