Bollette, così salvi 607 euro l’anno

Oltre ai miliardi necessari per il caro bollette, le famiglie italiane possono puntare a cospicui risparmi adottando numerosi accorgimenti domestici: ecco quali

Il caro bollette si fa sentire ma potrebbe essere nulla in confronto a quanto ci aspetta nei mesi autunnali e invernali. Ecco perché l’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) ha sviluppato un decalogo del risparmio energetico.

ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Il Mite (Ministero della Transizione Ecologica), dal canto suo, ha pubblicato il “Piano Nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale”. Anche ognuno di noi e le famiglie italiane possono riuscire a risparmiare una cifra cospicua sulle bollette se vengono utilizzati accorgimenti su vari fronti.

Risparmi fino a 600 euro

Mentre la politica cerca di recuperare quanti più soldi possibili per calmierare il prezzo di luce e gas, secondo le stime del Messaggero si possono risparmiare fino a 607 euro l’anno.

Pixabay

In che modo? Come abbiamo visto sul Giornale.it, l’accensione dei riscaldamenti avverrà con una settimana di ritardo rispetto al solito e finirà una settimana prima ad inizio primavera. La misura, unita alla diminuizione della temperatura interna potrebbe far risparmiare circa 178 euro in bolletta. Quelle due settimane e il limite dei 19 gradi valgono ben 133,53 metri cubi di gas a famiglia. Lo stesso discorso è valido anche per i riscaldamenti autonomi che, anzi, possono comportare risparmi maggiori.

Docce e elettrodomestici

Le stime sono state fatte anche sul consumo di gas utilizzato per fare le docce con acqua ben calda: ridurle di un paio di minuti oltre a diminuire la loro temperatura potrebbe far risparmiare altre 250 euro a famiglia perché i consumi sarebbero ridotti del 35%. Risparmio inferiore per il gas usato in cucina utile a far bollire l’acqua per la pasta: non si va oltre le 15 euro. Va meglio con gli elettrodomestici di uso comune quali lavatrici e lavastovigli: ridurne notevolmente il loro uso può far risparmiare una cifra compresa tra 50 e 75 sulla bolletta elettrica.

Molti non lo sanno o sottovalutano la questione, ma il puntino rosso acceso nei televisori piuttosto che le prese sempre attaccate agli alimentatori consumano, poco ma consumano. Staccare tutte le spine quando non servono può comportare piccoli risparmi che vanno dal 1,58 euro della lavatrice alle quasi 15 euro del forno che si trova in cucina. Non è una buona idea, come detto, nemmeno lasciare in stand-by tv e decoder. In ogni caso, se prevarrà la linea europea dell’abbassamento automatico dell’energia elettrica con i contatori nelle ore di punta, sarà quasi impossibile tenere accesi contemporaneamente più elettrodomestici: a quel punto sarà necessaria una “staffetta”.