Bonus bollette da 600 euro, c’è una cattiva notizia

A chi ha diritto a questo bonus bollette da 600 questa notizia non piacerà: per loro c’è in arrivo una cattiva notizia

Con l’approvazione del Decreto 115/2022, ovvero il Decreto Aiuti Bis, il governo ha previsto ulteriori aiuti per i cittadini.

(Bonus 600 euro/Pexels)

In particolare, si tratta di rimborsi che verranno corrisposti dal datore di lavoro o dall’impresa, nei confronti dei lavoratori dipendenti, per dare loro una mano al pagamento delle bollette. Tuttavia, chi ha diritto al bonus bollette da 600 euro riceverà una brutta notizia. Ecco di che cosa si tratta.

Brutta notizia per il bonus 600 euro: non c’è alcun obbligo per il datore di lavoro

Il bonus 600 euro è stato attuato per dare la possibilità ai lavoratori dipendenti di avere uno strumento in più contro il rincaro delle bollette. Il bonus consiste in un rimborso in busta paga, ma la cattiva notizia è che non è un obbligo per il datore di lavoro. Sarà lui stesso, infatti, a decidere se potrà riconoscere il bonus ai propri dipendenti.

Chi non riceve il bonus, quindi, non avrà la facoltà di appellarsi a nessuno. Questo non può avvenire nemmeno nel caso in cui il datore di lavoro dovesse decidere di riconoscere il bonus bollette da 600 euro solo per alcuni dipendenti.

Quel lavoratore dipendente che riceve il bonus, anche se dovesse essere a tempo determinato, non avrebbe alcuna trattenuta fiscale o previdenziale nella sua busta paga. Si tratta, quindi di un importo netto che il lavoratore riceverà sul suo stipendio.

(Bonus 600 euro/Pexels)

Secondo quanto stabilito nell’articolo 2 del decreto-legge 21 marzo 2022, n.21, all’interno della circolare 27/e 2022, il bonus bollette non è un obbligo da parte dell’impresa o del datore di lavoro nei confronti dei propri dipendenti.

Nello specifico, il datore di lavoro avrà la possibilità di riconoscere il bonus a tutti i suoi dipendenti; di riconoscere il sostegno di 600€ solo ad alcuni di essi (o anche solo ad uno); non riconoscere il bonus a nessuno dei lavoratori.

Non è previsto alcun accordo contrattuale preventivo per il riconoscimento dell’indennizzo. Questo avviene solo nel caso in cui venga stanziato per sostituire alcuni premi di risultato.

Per ricevere il bonus il lavoratore dipendente non deve presentare alcuna domanda al proprio datore di lavoro. Sarà quest’ultimo, infatti, a decidere se stanziare il bonus bollette da 600 euro, o meno.