Ci sono diverse date del mese di febbraio 2023 che segnano alcuni importanti appuntamenti con il fisco. Ecco di cosa si tratta e come fare per utilizzare lo scadenziario messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Nel 2022, il cosiddetto “Tax freedom day” è scattato il 7 giugno. Più precisamente, dopo 157 giorni lavorativi, inclusi i sabati e le domeniche. Lo ha calcolato la CGIA di Mestre, indicando quanti giorni su 365 vengono trascorsi per guadagnare importi che poi verranno trattenuti sotto forma di tasse, che in Italia sono fissate al 43.5%.

Fisco, le date di Febbraio che non devi dimenticarti - Investire sul web.
Fisco, le date di Febbraio che non devi dimenticarti – Investire sul web.

Nel 2023, la libertà fiscale dovrebbe arrivare nello stesso giorno del 2022. C’è però il timore che le famiglie, dopo aver subito i rincari marcati dello scorso anno, facciano crollare i consumi interni. In altre parole, c’è la possibilità che gli italiani perdano la fiducia in una ripresa e decidano di risparmiare tutto ciò che gli rimane dopo aver versato le imposte.

Fisco, ecco le date di Febbraio che non devi dimenticarti

Nel mese di febbraio 2023 ci sono numerose scadenze fiscali, sia per i privati che per gli autonomi. Per non dimenticare di effettuare i relativi versamenti, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione uno scadenziario fiscale. Lo si può consultare collegandosi al link www1.agenziaentrate.gov.it/servizi/scadenzario/main.php.

L'opuscolo dell'Agenzia delle Entrate che spiega le tasse ai bambini - Investire sul web.
L’opuscolo dell’Agenzia delle Entrate che spiega le tasse ai bambini – Investire sul web.

Come si può verificare selezionando nello scadenziario il mese di febbraio 2023, il giorno 16 ci sono numerosi versamenti da fare. Si tratta di una serie di adempimenti che riguardano i sostituti di imposta, come ad esempio il datore di lavoro, e gli autonomi. I contribuenti con liquidazione mensile dovranno versare l’IVA di gennaio 2023.

Cosa contiene lo scadenziario dell’AdE di febbraio 2023

Il 16 febbraio bisognerà anche provvedere a versare i contributi INPS relativi alle retribuzioni di gennaio. Nella stessa data bisognerà procedere a regolare l’IRPEF, compreso di addizionali regionali e comunali, rispetto agli acconti versati nel mese precedente sui redditi da lavoro. Per entrambi si può procedere con un F24.

Lo scadenziario fiscale di febbraio 2023 dell'Agenzia delle Entrate - Investire sul web.
Lo scadenziario fiscale di febbraio 2023 dell’Agenzia delle Entrate – Investire sul web.

Il 26 febbraio è la data in cui scade l’obbligo di comunicazione degli elenchi Intrastat. Si tratta di un resoconto di tutte le merci che l’azienda ha spedito e ricevuto all’interno dell’Unione Europea. Questa comunicazione serve ad evitare l’evasione dell’IVA all’interno della UE e va quindi inviata entro il 25 febbraio.

Le due elaborazioni da iniziare a fare nel mese di febbraio 2023

Anche il 28 febbraio ci sono numerose scadenze. Bisogna innanzitutto pagare il bollo sulle fatture elettroniche relative al quarto trimestre 2022. Gli enti non commerciali e gli agricoltori esonerati possono procedere al versamento dell’IVA per gli acquisti intracomunitari ed alla comunicazione dell’Intrastat.

Chi liquida l’IVA su base trimestrale deve inoltre provvedere al versamento di quanto dovuto nel quarto trimestre 2022. A partire dal 1° febbraio, inoltre, si può iniziare ad inviare la Dichiarazione IVA. Di solito si inizia anche ad elaborare le CU dipendenti ed autonomi da consegnare ed inviare entro la metà di marzo 2023.

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