Il bonus per giardini, terrazzi e balconi ha avuto un’ulteriore proroga. Ecco cosa bisogna fare assolutamente per non perderlo e quali sono le scadenze.

La maggior parte degli italiani ha una casa con giardino, terrazzo o balcone. Secondo i dati pubblicati dall’ISTAT riguardo la vita quotidiana delle famiglie, l’88,8% avrebbe un angolino di verde nella sua proprietà. Questo dato sarebbe in leggera crescita negli ultimi dieci anni. Quando si parla di case in città, però, i parametri cambiano completamente.

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Bonus giardini e terrazzi prorogato: cosa fare per non perderlo- investiresulweb.it

Un’indagine di Immobiliare.it ha analizzato gli immobili in vendita nelle 12 principali città italiane. Senza sorpresa, si hanno solamente un 20% di immobili che hanno un giardino privato. La presenza di uno spazio verde, inoltre, non sempre è sinonimo di ambiente più prestigioso o costoso. A Roma o Venezia, ad esempio, i giardini privati sono in periferia.

Bonus giardini e terrazzi prorogato: come richiederlo

A partire dal 2018 è stato istituito il Bonus Verde, dedicato al rifacimento di giardini, terrazzi e balconi. Successivamente, è stato rinnovato di anno in anno, fino a quando la legge di bilancio 2022 lo ha prorogato fino alla fine del 2024. Si tratta di un’occasione ghiotta, anche perchè per accedervi non sono richiesti requisiti ISEE.

Il Bonus Verde è riferito all’immobile, e non al proprietario. Questo significa che il proprietario di più abitazioni può dunque usufruire dell’agevolazione per ciascuna delle sue proprietà. Allo stesso tempo, in caso di vendita della casam il bonus verrà ereditato dall’acquirente. Tutto questo è possibile solamente per gli immobili con finalità abitativa.

Quanti soldi si possono ottenere con il Bonus Verde: la procedura

Il limite massimo di spesa che può essere presa in considerazione per il Bonus Verde è 5.000 euro. Su questo importo si potrà avere una detrazione IRPEF del 36%, ovvero di 1.800 euro. Gli interessati ad usufruire di questa agevolazione dovranno quindi provvedere a mettere a nuovo il proprio giardino, terrazzo o balcone anticipando le spese.

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Com’è possibile richiedere il bonus giardini -investiresulweb.it

Successivamente, in sede di dichiarazione dei redditi si provvederà all’erogazione del Bonus Verde sotto forma di detrazione IRPEF e suddiviso in dieci rate annuali. Per far sì che venga riconosciuta questa detrazione bisognerà procedere con dei pagamenti tracciabili, ovvero elettronici, di cui bisognerà conservare una copia insieme alla fattura di acquisto.

Chi non può accedere al Bonus Verde e come provvedere al pagamento

In caso si voglia provvedere a pagare con bonifico la messa a nuovo del proprio spazio verde bisognerà indicare nella causale il codice fiscale del beneficiario, la partita IVA del fornitore ed una breve descrizione. In caso dovessero mancare questi dati, la ditta che eseguirà i lavori dovrà rilasciare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

Il Bonus Verde non può essere richiesto per gli immobili destinati ad attività commerciali. I lavori eseguiti devono avere natura straordinaria e non ordinaria. Non si può neanche chiedere di accedere alla detrazione IRPEF del 36% per i lavori effettuati in economia, ovvero dove si comprano i materiali e si provvede autonomamente alla messa a nuovo.

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