Eni azioni – Exxon in discussione sullo sviluppo del progetto LNG in Mozambico

Eni azioni – Exxon in discussione sullo sviluppo del progetto LNG in Mozambico

Secondo il WSJ, il CdA (board) di Exxon starebbe discutendo se avviare alcuni grandi progetti di petrolio e gas, fra cui il progetto LNG di Rovuma da $30 bn in Mozambico. Il nuovo board include tre nuovi membri di cui uno nominato dall`investitore attivista Engine No.1, che ha fatto pressione per limitare gli investimenti in idrocarburi – per ridurre le emissioni di gas serra – e incrementare la remunerazione degli azionisti. Il dibattito interno avviene nell`ambito di una revisione del piano quinquennale di spesa (capex) della Exxon, sul quale il board dovrà votare alla fine di ottobre.

Nonostante i prezzi del petrolio e in particolare quelli del gas siano ai massimi pluriennali, il sanzionamento di nuovi progetti – in particolare quelli più grandi – continua a ridursi. Occorrono 3-5 anni di sviluppo prima che i progetti entrino in produzione, e altri 5-10 anni prima che gli investimenti siano ripagati. I progetti potrebbero quindi non raggiungere il punto di breakeven (standed assets) per effetto del processo di energy transition.

In Mozambico (25%) partecipa al Area 4 con Exxon. I progetti di sviluppo nell`offshore riguardano Coral South FLNG e le scoperte a gas del Mamba Complex dove ENI è operatore della fase Upstream ed ExxonMobil della fase midstream (liquefazione) di Rovuma LNG. Lo start-up di Coral è previsto nel 2022. Rovuma LNG prevede la creazione di due treni LNG onshore alimentati da 24 pozzi sottomarini della capacità complessiva di circa 7,6 MTPA ciascuno. Nel 2021, TotalEnergies aveva sospeso lo sviluppo del proprio progetto di LNG nel paese a causa della mancanza di sicurezza.

Riteniamo che lo sviluppo tramite FLNG del Mozambico – così come fatto per Coral – possa essere una valida alternativa per ENI dati i minori investimenti complessivi (capex) anche se implicherebbe volumi di produzione inferiori. Per ENI, il Mozambico ha creato valore dalla sua scoperta tramite i farm-out a CNPC e Exxon. Nel 2017 ENI aveva venduto il 25% dell`area 4 a Exxon per $2.8 bn.

 

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